Le pagelle di Borzì

Vincenzo Terranova

Vincenzo Terranova

Cirnigliaro 7: Anticipa di qualche ora la pizza del Sabato sera e se ne sta tranquillo in attesa che lo servono. Il temuto attacco rossazzurro fa tanto movimento, ma di tiri nello specchio ne mandano sul taccuino ben pochi. Sul gol incassato può solo prendersela con i suoi difensori, nella ripresa si supera con un’uscita alta. Pomeriggio da turista

Lombardo 6: Soffre Garozzo che con il suo dinamismo e le sue finte rischia più volte di mandarlo fuori giri, ma aiutato da un Tutone versione invalicabile riesce a reggere l’urto. Puntuale

V. Terranova 7: Non si vedeva un Vincenzo così da tanto tempo. Dietro non commette un errore mettendo la museruola ad Arrabito e soci, davanti timbra il cartellino con uno stacco di testa degno di chi per mestiere fa l’attaccante. Anima e corpo della propria squadra. Simbolo

Castronuovo 6: La frittata commessa in collaborazione con Fe. Indelicato regala il pareggio momentaneo agli ospiti, due minuti dopo sta quasi per tracollare con un altro svarione. Poi resetta il motore e nella ripresa torna ed essere la solita garanzia. Alti e bassi

(dal 69′) Fr. Indelicato 6,5: Sostituisce Castronuovo e si piazza a destra della difesa dando il suo contributo per la vittoria finale. Regge l’assalto catanese pulendo bene la sua zona. Diligente

Fe. Indelicato 6: E’ dai suoi piedi che parte il cross che recapita sulla testa di V. Terranova la palla del vantaggio, ma è dagli stessi piedi che giunge il retropassaggio sciagurato che regala ad Arrabito la palla del pareggio. Si riprende subito con un’apertura di gioco strappa-applausi, esce per uno stiramento. Luci e ombre

(dal 40′) Mazzaglia 6: Va a fare praticamente il terzino lui che di ruolo fa la seconda punta e se la cava più che bene specie perché dalle sue parti si aggira un certo Garozzo che sovente crea scompiglio. In avanti tocca diversi palloni ma punta l’uomo sempre dalla parte sbagliata e finisce con il perdere puntualmente il pallone. Migliorabile

A Terranova 7: Sull’esterno è costantemente una spina conficcata nel fianco degli avversari che dalle sue parti pensano più a difendere che a spingere. Tiene sempre il proprio dirimpettaio bloccato ed è colui che congiunge centrocampo ed attacco, ma il dialogo riesce meglio con Ilardo che con Virzì. Pericoloso

Russo 8: Tocca un’infinità di palloni sbagliando il minimo sindacale. Davanti la difesa è uno scudo imperforabile e un geometra dal piede fine e puntuale. Appare ai più come l’uomo insostituibile della sua squadra e nonostante i capelli siano bianchi in campo corre e si sbatte come un ragazzino. Esempio

Tirendi 7: Buona la prova dell’ex Real Belpassese. Mister Stella lo conosce bene e l’ha voluto con se in quest’avventura e lui risponde presente con una prestazione tutta corsa e muscoli. Aiuta Russo andando a mordere sulle caviglie degli ottimi mediani catanesi, porta su tanti palloni. Moto perpetuo

Tutone 7,5: Una delle più belle prestazioni da quando è a Belpasso. Si sdoppia nel ruolo di esterno e di terzino a supporto di Lombardo e crea una gabbia a Garozzo che finisce per imbrigliarlo. Sempre preciso, non abbassa mai lo sguardo dai piedi del fantasista rossazzurro non abboccando mai alle sue finte. Esce sfinito ma vincente. Muro

Virzì 6: Soffre maledettamente la mancanza di rifornimenti adeguati e il feeling con A. Terranova è ancora molto approssimativo. Così finisce nella morsa dei due centrali avversari; ciò nonostante non fa mancare la grinta e lotta sempre su ogni pallone. Isolato

(dal 56′) Ilardo 7: Rispetto a Virzì ha il pregio di essere più mobile del suo compagno e questo contribuisce a spiazzare Tamburella, il suo primo controllore. Galleggia sempre sulla linea del fuorigioco pronto a piazzare la zampata letale e così al 78° fa venir giù il San Gaetano scattando e incrociando in rete. Letale

Bellia 7: Complimenti a questo classe 97. Esordire a 16 anni in prima squadra e non risentire minimamente dell’emozione dell’esordio non è da tutti. Carattere, corsa incessante, sacrificio, discreta tecnica e soprattutto nessun timore reverenziale. Il suo battesimo al San Gaetano coincide con il ritorno alla vittoria della sua squadra e non sarà stato un caso. Piccolo guerriero

All. Stella 7: Bravo a registrare tatticamente i suoi dopo la beffa di Tremestieri. Presenta una squadra accorta, che difende con ordine lasciando poco e niente agli avversari, sempre pronta a colpire in contropiede. Batte la capolista anche se il lavoro da fare, specie in avanti, rimane tanto. I tre punti sono un primo passo in avanti verso la risalita della china. In rimonta

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