Allievi: Città di Enna – Belpasso 2-1

lo "STADIO" di Pergusa

lo “STADIO” di Pergusa

                                                                                                                                            Brutto? No, bruttissimo: è questo il Belpasso Allievi visto sul fango di Enna. Contro un avversario rissoso, irriverente e poco disciplinato, sia in campo che sugli spalti, i biancazzurri hanno perduto la testa, fin da subito, giocando una partita scialba, sotto tono, senza idee e voglia di vincere. Da entrambe le parti, le occasioni latitano e si pensa più a discutere, polemizzare e litigare con tutto e tutti. Buona la direzione di gara del fischietto designato: nonostante qualche errore tecnico, come un chiaro e lampante calcio di rigore per fallo di mano  gialloverde nel primo tempo, l’arbitro è infatti riuscito nell’impresa di non far degenerare il match in qualcosa di vergognoso. In settimana non mancherà il lavoro per mister Anastasi, cui va comunque un grosso applauso per la gestione di un gruppo apparso poco concentrato e inspiegabilmente nervoso. Due partite in casa per riprendere un cammino da non compromettere per stupidità e sufficienza.

La gara: il pallino è da subito in mano al Città di Enna, col Belpasso bravo a controllare e non subire più di tanto, mentre comincia lo show di pubblico e panchina ospitante. Al 21′ Viglianisi sgroppa sulla destra e viene fermato provvidenzialmente con un fallo al limite dell’area: la punizione di La Rosa non è pericolosa. Al 28′ è una punizione dell’Enna da sinistra a creare brividi a Sciuto ma la sfera sorvola la traversa. Al 32′ azione prorompente dei biancazzurri con palla a Signorello che realizza il vantaggio ma il direttore di gara ferma il gioco per un uomo a terra, facendo infuriare gli etnei. Al 38′ lo stesso Signorello viene atterrato in mezzo al campo, si continua a giocare, come grida il mister di casa, così, in contropiede l’Enna si porta in vantaggio. Al 40′ punizione di Bellia rimpallata, dopo una serie di batti e ribatti la palla termina sui piedi del bomber che gira in rete con rabbia per il meritato pareggio. Nella ripresa al 3′ Viglianisi prova la progressione sulla destra e mette in mezzo per Rapisarda che gira col sinistro, appena a lato. Al 47′ contropiede dell’Enna da destra a sinistra, Gangemi non riesce a intervenire e nonostante l’uscita di Sciuto arriva il raddoppio. Al 68′ Enna in attacco, Mazzaglia rinvia male la palla che termina a centro area all’attaccante ma spara incredibilmente fuori; infine al 76′ rapido contropiede belpassese, Rapisarda appoggia per Mazzaglia ma il destro a giro è alto di poco. Triplice fischio e tante recriminazioni.

Salvo Sanfilippo

Salvo Sanfilippo: il solo sufficiente

 Pagelle:

Sciuto 4.5: Non trattiene un pallone che sia uno. Appare appesantito e deconcentrato. Ma non c’entra molto coi gol presi ed è già una discreta notizia.

Leonardi 5: Non spinge mai da terzino e le azioni d’attacco dell’Enna si concentrano tutte dalla sua parte. Sembra troppo timido.

(50’D. Russo 5.5): Prestazione strana e difficile da giudicare. È palese che non abbia gamba, eppure prova ad essere utile ai suoi. Si adatta ad ogni ruolo senza mai discutere. 

Anastasi 5.5: Non sempre elegante nei disimpegni, si distrae anche lui come tutto il reparto difensivo nelle azioni che consentono all’Enna di vincere la partita.

Bonina 5:  Dimenticato dai compagni di reparto, prova a battersi nel fango; ma in fase difensiva doveva e poteva fare di più per coprire maggiormente la difesa.

(60’Mazzaglia 5.5): Entra nel momento più complicato della gara. Nonostante la buona volontà, non ha la forza per impensierire.

Gangemi 4.5: Incerto e poco reattivo in fase difensiva, prova a dare il suo contributo fino al termine, anche coi crampi, ma con scarsi risultati. Colpevole nell’azione del raddoppio ennese.

Sanfilippo 6: Sempre nervoso e presente ovunque ci siano chiacchiere. E’ comunque il migliore della spaventosa trasferta di Pergusa. Duro, eppure tremendamente utile per non affondare.

Signorello 4.5: Risulta troppo lento e macchinoso per le ripartenze rapide che vorrebbe il mister. Non incide; pensa solo al pugno al labbro ricevuto e non sanzionato.

Viglianisi 5: Ripresa generosa tra corsia destra, trequarti e infine attacco. Ma nel complesso non riesce a rendersi utile come finora sempre fatto.

Bellia 5.5: Si batte per buona parte del primo tempo, riuscendo a scaricare con rabbia la palla del pareggio. Quello, però, resterà l’unico assolo di una partita anonima. Uscito per infortunio.

(64’Licciardello 2): Entra, prende un giallo, si becca il rosso. Manda a quel paese arbitro, avversari, compagni di squadra e allenatore. Replay del match d’andata con il Pedara. No comment.

La Rosa 4.5: Inizia bene, con entusiasmo, creando apprensione alla difesa di casa. Con il passare dei minuti, tuttavia, perde brillantezza ed è preso di mira dal pubblico che lo innervosisce; così i suoi tentativi vengono facilmente neutralizzati. 

Rapisarda 4.5: Finisce sempre nella trappola dei centrali gialloverdi. Controlla un numero ridottissimo di palloni, non riesce negli appoggi e a scaricare il suo potente sinistro.

All: Anastasi 5: Il ko era evitabile per il divario tecnico tra le due formazioni. Predica nel deserto con una squadra concentrata sulle provocazioni, piuttosto che a buttarla dentro. La gestione dei cambi è forzata dagli infortuni. Il passaggio alla difesa a tre nella ripresa è coraggioso ma infruttuoso.

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