Allievi: Trecastagni – Belpasso 2-4

Ancora quattro gol al Trecastagni per volare in classifica e cercare di raggiungere i tanto sognati play-off. Ha giocato una partita quasi perfetta il Belpasso allo stadio “La Carlina”, contro un avversario tosto e in salute, anch’esso in lotta per l’obiettivo più importante. Una continuità che fa sorridere, anche se adesso arriva il momento più difficoltoso, con due partite in casa e la trasferta di Paternò. I biancazzurri hanno ritrovato il loro capitano Gabriele Sanfilippo, dopo un lungo stop, causa infortunio, e sono riusciti a sopportare l’assenza di La Rosa, appiedato dal giudice sportivo. Ciò nonostante, con fermezza e un tatticismo applicato per tutta la partita (salvo una decina di momenti dopo il vantaggio) l’undici etneo ha strappato tre punti di platino. Azioni semplici ma mai banali, rapidi contropiedi, accortezza difensiva e la giusta pressione in mediana sono state le basi per una gara da subito in discesa, giocata con grinta e voglia di vincere. Elementi che hanno frenato i padroni di casa: Il Belpasso non ha mai sofferto più di tanto ed è uscito dal “green” con la consapevolezza della propria forza. Da attenzionare però i troppi rigori concessi in stagione. L’ennesimo tiro dagli undici metri è arrivato in un momento di stanca, con la squadra, probabilmente, troppo rilassata e sicura dei propri mezzi. Ma la quantità industriale di azioni da rete, spesso fermate discutibilmente dal direttore di gara, ha permesso di riprendersi e marciare alla conquista di una vittoria più che meritata.

La gara: al 6′ è già vantaggio. G.Sanfilippo imbecca Mazzaglia che smarca Rapisarda, il bomber con precisione assoluta non sbaglia. Al 9′ risposta del Trecastagni: lungo lancio dalla difesa, G.Sanfilippo buca l’intervento di testa e permette all’attaccante di sfruttare il contropiede, Leonardi lo atterra ed è rigore; Sciuto intuisce ma non basta, 1-1. Al 29′ ancora G.Sanfilippo su punizione da centrocampo trova libero al secondo palo Signorello che con un perfetto assist appoggia per Viglianisi che fa secco l’estremo di casa in uscita (2-1).  Al 31′ azione fotocopia ma stavolta il portiere salva sullo stesso Viglianisi. Al 33′ Russo si invola sulla destra e crossa in mezzo, Viglianisi è anticipato provvidenzialmente in angolo: calcia Mazzaglia basso per lo stesso centrocampista che di testa prova a sorprendere in anticipo, palla fuori di un soffio. Nella ripresa, al 1′ ancora Viglianisi non trova la botta decisiva liberissimo a centroarea, su angolo da destra. Al 54′ Mazzaglia con caparbietà riacquista un pallone perso e lancia Bellia sul filo del fuorigioco, il cannoniere entra in area, scarta anche il portiere e appoggia per il 3-1, segnanfo la 20esima rete stagionale. Il direttore di gara comincia a fischiare fuorigioco inesistenti. Al 61′ però ancora da destra Bellia è smarcato e può involarsi a rete, il numero nove si mette la palla sul sinistro e con un preciso tiro la mette sotto la traversa (4-1). Al 66′ il Trecastagni trova il secondo gol, con un tiro da fuori: colpa di una difesa schierata che non contrasta. Al 68′ Sciuto salva la porta e il Belpasso conquista la vittoria: cross da destra che trova liberissimo l’attaccante sul secondo palo, tiro a incrociare ma il portiere vola e nega il gol. Poi più nulla fino al triplice fischio.

Pagelle.

SCIUTO 7: spesso spettatore della gara, anche se sempre concentrato a comandare la difesa. Risponde alla grande sul 2-4 e non permette di riaprire il match. Decisivo.

LEONARDI SV: pochi minuti in campo. Commette fallo da rigore ed è costretto a uscire per infortunio.

– dal 26′ D.RUSSO 6.5: fosforo a centrocampo sulla corsia laterale, aiuta in difesa e appoggia in attacco. Entra con decisione e volontà. 

ANASTASI 6.5: generoso. Non tira mai indietro la gamba. Sempre presente sulla sua fascia. Meno propositivo del solito e pochi cross ma in difesa è costante e insuperabile.

BONINA 6.5: il Trecastagni gioca palla lunga e per lui non c’è tantissimo da lavorare. In mediana però si sente, quasi sempre vincente nei contrasti e spegne sul nascere diverse iniziative avversarie. Il suo lavoro “sporco” è essenziale per l’equilibrio della squadra.

S.SANFILIPPO 7: ormai è una certezza assoluta. Non si distrae e vince ogni pallone conteso all’attaccante. Pulito ed elegante, è un muro invalicabile per i padroni di casa.

– dal 51′ GANGEMI 6.5: entra a freddo ma gioca con sicurezza. Il Trecastagni gioca palla lunga e con lentezza, permettendogli di esprimersi al meglio.

G.SANFILIPPO 6: mezzo voto in meno per qualche contrasto a vuoto. Lui è il fulcro, il motore di questa squadra. Il giocatore già pronto da cui tutti si attendono sempre il massimo. Educato ma rognoso in campo. Il capitano è tornato ed è pronto a ritrovare la condizione fisica. 

– dal 81′ ROMANO sv.

SIGNORELLO 6: torna sulla fascia e gioca una gara sufficiente. Bene per volontà e presenza.

VIGLIANISI 7: sostanza a centrocampo e senso dell’inserimento. Può segnare almeno 3 volte. Mostra particolare vivacità, affondando e illuminando la partita dei biancazzurri.

BELLIA 8: assente nel primo tempo. Quando si accende è letale e imprendibile. Sale a quota 21 centri stagionali. Implacabile di destro o sinistro. Scardina la difesa locale per conquistare tre punti d’oro.

RAPISARDA 7.5: dialoga bene con i compagni, si muove tanto per sorprendere la retroguardia gialloblu. Stavolta risulta da subito preciso e sono dolori. Si sacrifica anche a centrocampo nella seconda parte della ripresa.

– dal 74′ LICCIARDELLO sv: pochi minuti in campo. Criticato in passato, merita una considerazione per l’atteggiamento propositivo espresso. Ritrovato.

MAZZAGLIA 7.5: meriterebbe la palma del migliore in campo per caparbietà e sostanza. Gioca contro la sua ex squadra ed esprime meglio le sue qualità: nei primi 25 minuti a centrocampo, poi in difesa. Due assist permettono di segnare altrettanti gol. Spesso sottovalutato ma apprezzato da tutti, col mister che lo abbraccia nel primo gol belpassese.

mister ANASTASI 8: difesa solida, centrocampo duttile e attacco prolifico. Gli ingredienti per centrare i play-off ci sono tutti. La squadra lo segue e i risultati arrivano. Sa cambiare in corsa, prova più soluzioni e “regala” ai suoi consapevolezza dei propri mezzi e tranquillità, utile a rimediare gli errori che si verificano.

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