Parare per la Promozione

cirnigliaroAllenamento duro e con serietà, passione ritrovata e voglia di vincere il campionato. Si presenta così Umberto Cirnigliaro, nonostante la squadra sia partita con una sconfitta, insperata alla vigilia. Questo sarà un anno particolare per l’estremo difensore, vista la presenza di Tomasello, vincitore dell’ultima Prima Categoria con il Città di Valverde. Il regolamento lo costringerà a giocarsi settimanalmente il posto ma “Cirni”, tra i pochi riconfermati, non si spaventa e fa delle motivazioni l’arma in più.

Ti vediamo più carico e uomo squadra.
«Spero di tornare quanto prima tra i pali perchè sto bene e ho voglia di dimostrarlo, anche a chi mi ha dato del “bollito” troppo presto. Finalmente ho ritrovato l’entusiasmo necessario a perdere quei kg di troppo e rimettermi in carreggiata. Ringrazio sentitamente il nuovo preparatore dei portieri Antonio Ferone: stiamo seguendo un programma chiaro e deciso, mai ripetitivo, senza lasciare nulla al caso, anche perchè per vincere il campionato occorre avere stabilità fin dalla propria porta. Gli allenamenti sono duri e stremanti, le gambe però cominciano a girare e mi sento fisicamente ritrovato».
Sei sempre stato un titolare indiscusso, il discorso quest’anno cambierà.
«Credo che ci sarà spazio per entrambi. Vivo bene la competizione perchè spinge a non abbassare la guardia ma ad essere pienamente concentrati su tutto, anche fuori dal campo. Il mio rapporto con Simone Tomasello è ottimo; cerco di dargli qualche buon consiglio ed essere utile. Il regolamento degli under lo favorisce, anche perchè lui è bravo. Sicuramente ingranerà e speriamo possa ripetersi, come lo scorso anno, nella vittoria finale del campionato».
I tuoi obiettivi quindi?
«La maglia numero uno è tatuata sulla mia pelle, quindi metterò in crisi mister Stella nella scelta del titolare. Voglio ripetere i miei campionati con gli allievi nazionali e la primavera del Catania, dove ho impressionato gli addetti ai lavori. L’obiettivo comunque è riportare il “mio” Belpasso, società in cui gioco da diverso tempo, nelle categorie importanti, quelle in cui merita di stare. Il presidente Minervini sta facendo grandi sacrifici; ha ingaggiato un ds, costruendo una squadra importante. Assicuro impegno e costanza cosicché le mie prestazioni saranno all’altezza».
Brutto esordio però con il Ciclope Bronte.
«La partita di Bronte è stata bugiarda e l’espulsione ne ha condizionato l’andamento. Siamo stati poco furbi e abbiamo pagato il loro cinismo: per questo, serve maggiore umiltà e tanto spirito di sacrificio, da parte di tutti. Sabato incontreremo la Cometa Biancavilla e non la sottovaluteremo di certo. Questo avversario farà della corsa e della grinta il punto di forza ma abbiamo calcisticamente il sangue agli occhi per riscattare questa falsa partenza».

Come sempre, adesso la parola spetterà al terreno di gioco.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in News. Contrassegna il permalink.